Indovina indovinello: è rotonda e marrone, pare una salsiccia, può fare da cappello. Gli adulti se ne vergognano, ai cani piace annusarla. Da quella dei panda c'è chi sta ricavando i souvenir per le Olimpiadi di Pechino 2008.
Molle o dura, vista di lato o di fronte è più o meno la stessa. Purché non si finisca di ritrovarsela in testa. Cooooosa? La cacca a mo' di turbante. "Chi me l'ha fatta in testa?" Si domanda la talpa.
Miope sì, ma non priva di odorato, una sera mise come al solito la testa fuori dalla tana per controllare se il sole se n'era andato e successe il fatto. Sgradevole. Chi era stato a compiere il malaugurato gesto?
Un piccione? No: splusc. Uno schizzo lattiginoso schizzò proprio davanti alla piccola talpa, picchiettandole di bianco la zampa destra.
Un cavallo? Ma va! Puff puff bombardò il quadrupede sull'erba, sganciando cinque grosse e grasse pallottole.
Una lepre? Pit pit pit: e giù una valanga di pillole, simili a biglie, a piselli, a palline.
Una capra? E via un Glan Glan di piccoli cazzottino, quasi simile a dei dolcetti, a molti gnocchetti.
Una mucca? E Papataff: un'infinita focaccia verdognola molle cadde dall'alto! Quel porco di un maiale? Pruff: a fare una piccola piramide molto simile a quel ripieno che spesso ingolosisce il cono gelato.E mentre la talpa andava ancora in giro con quella cosa lì, a chiedere a destra e a manca, l'aiuto invocò a due mosche: esperte in materia!
De-fi-ni-ti-vo: la risposta? Era stato un cane. Gian Maria, l'amico a quattro zampe del macellaio.
Inevitabile la vendetta: pling! Piiiiiccola, sulla sua testa una virgoletta scura fece la sua comparsa su Fido. E la talpa tornò nella sua casetta.
La storia scritta da Wolf Erlbruch e Werner Holzwarth - tradotta da Donatella Ziliotto - è quasi didascalica per questo libriccino che strappa il sorriso a qualsiasi bambino. Per dissacrare, per musicare, per parlare di un soggetto tra i più utili sulla terra. E bisogna far vibrare le labbra per rumoreggiare le scene, mamma e figli insieme, teatralizzando col sorriso. Prendendo una manciata di coriandoli per fingerne una e piuttosto che un flacone di panna montata da spruzzare per un'altra. Facendo finta di conoscerla per la prima volta! E sarà così divertente che si perderà di vista il soggetto.

Dopo il primo incontro oggi è iniziato il corso di Nati Per Leggere,grandissima iniziativa e bellissima esperienza.Il gruppo è di una quindicina di persone,13 donne e due uomini,le eta' sono delle piu' diverse,da due ex insegnanti in pensione ad una signora con l'accento tedesco,un gruppo di ragazze, alcune coetanee,e l'altro uomo un ragazzo giovane.L'insegnante è una persona favolosa,di quelle che quando parlano le guardi con interesse,paziente,simpatica,e con molta esperienza nel campo.Oggi abbiamo imparato l'importanza dei libri divisi per eta',abbiamo cantato una filastrocca con un gruppo (il mio) che cantava le parole ,e l'altro che faceva l'accompagnamento,tutto molto carino.Il mio essere molto riflessivo e logico mi ha fatto diventare subito un punto fermo del gruppo,il mio progetto è quello di aprire in facebook il gruppo "nati per leggere sezione di Verbania" in modo da tenerci tutti in contatto.Ottima l'accoglienza in biblioteca dove ci hanno offerto cornetti e pasticcini e i ringraziamenti del presidente.Ora devo trovare un mio personaggio per intrattenere i bambini,potrebbe essere un pupazzo,un libretto,un amuleto insomma qualcosa di magico,care donne datemi una mano,mi servira' per attirare l'attenzione dei bimbi,aspetto consigli e suggerimenti.Giovedi' abbiamo visitato il reparto pediatrico e parlato con la capo sala,persona favolosa e con il primario altra persone grande,un uomo di una dolcezza infinita,che favoloso ambiente.Dopo visto che ero in zona ho atteso l'uscita della mia spaiata dall'ufficio,beh li veramante il cuore e l'animo a mille,era un sacco che non ci si vedeva,lei esce con la schiscieta della nonna con dentro gli gnocchi al ragu',"senti li porta a casa tu ?" certo,solo lei puo' fare certe cose.Ho provato un grande senso di appartenenza,di profonda amicizia,ci si guarda e ci si capisce al volo come sempre.Il progetto Nati Per Leggere è ha livello nazionale se v'interessa www.natiperleggere.it... come sono cambiato,come ho aperto le mie braccia alla vita...ed è solo l'inizio...buoan domenica
Ho sempre amato la psicologia e di rimando la sociologia.Io studente nella facolta' di pedagogia indirizzo sociologico a Torino,studente fallito come sempre in quegli anni dove ero lontano da un senso pratico e da un senso del dovere.In questi giorni stavo pensando a cosa è cambiato in questa societa'a chi ha spostato qualcosa,e credo che chi è cambiato profondamente sono le donne.Io credo che gli uomini per la maggiore abbiano la grande pecca di avere poco spirito di introspezione e se ce l'hanno lo rinchiudono in cantina per non far vedere le loro debolezze.Invece le donne hanno questa grande dote di farti guardare dentro,di toccare corde emotive di essere adorabilmente vulnerabili,ti senti importante quando le abbracci forte per darle sicurezza.Gli uomini son banali,calcio,politica,donne mai avute e macchine mai guidate sono gli argomenti,se ti vuoi divertire,far marachelle sono compagni preziosi,ma quando l'anima bussa solo con una donna puoi confidarti e sfiorare il cielo.Adesso quasi piu',anche loro vivono per la maggiore nella banalita' del vivere comodo,delle piccole soddisfazioni,del tutto e subito,anzi a volte anche adesso.Certo non si fa di tutta l'erba un fascio,pero' quando parli con donne di 35,40 anni che ragionano come ragionavo i a 20 anni è disarmante.E si care donne siete voi che avete destabilizzato il mondo cercando di diventare come gli uomini dimenticando che sono le diversita' che danno valore ad un rapporto.Va bene spero che l'argomento dia la schiusa ad un dibattito...a domani primo appuntamento con i bimbi per il volontariato vi raccontero'...
Ancora neve,vero che non è inverno senza neve pero' quest'inverno ne abbiamo fatto il pieno.Ieri era una giornata di umore grigio,poca ironia,poca voglia di comunicare,mi sento autistico in certi momenti,o forse è l'incapacita'di tirare fuori il veleno verso quelli a cui in fondo voglio bene.Oggi invece bene mi sono pure messo a cantare My Way con la voce di Elvis,si sono bravo a cantarla in quel tono.Fa ridere come riesco ad intonare certe canzoni con una voce profonda,forse è perche' gia da piccolo ho impostato la voce in un tono basso che a volte diventa ancora piu' basso.L'altro giorno all'iper mi son scompisciato,c'era un tipo della sycurity alto come un palo e grosso come un tronco con una vocina che sembrava uno spillo,ho pensato facciamo copia,io alto un metro e un cavolo con la voce da omone e lui con una vocina da castrato,un successo.Poi adesso dovro' imparare a usare la voce per interpretare le fiabe,chi lo sa che non sia anche l'ora di darmi all'arte,come cabarettista il treno l'ho perso anni fa per timidezza e dire che se mi pagassero per ogni cazzata che dico e per ogni che penso.Sento parlare tanto di Face Book a livello sociologico,per me niente di nuovo sotto il sole,solite categorie,sfigati,malati di mente,frustrati,persone simpatiche,idealisti,persone normali,come in qualsiasi gruppo di persone.Va ben gente una buona domenica e speriamo una settimana serena.