Corrono,rotolano e fanno capriole sulle nostre teste,si sciolgono,evaporano,sono nere di pioggia o bianche di vapore.A volte corre una nuvola solitaria,si avvicina al sole e scompare,a volte un banco nero assale l'astro splendente e lo fa prigioniero.Nella notte le nuvole ci parano la visione delle stelle,che ad un tratta compaiono nel cielo e ci guardano,sembra giochino a nascondino.Solo nel mezzo del prato con il naso all'insu',la mente rimbalza nel cielo,il profumo del fieno mi pervade,potrei sparire inghiottito dalla natura e cancellarmi dal mondo senza soffrire ,sono un tutt'uno con l'infinito.
Scritto in un momento di pazzia da:
maurivb alle ore 08:31 |
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