Che ne sarebbe di un sabato pomeriggio passato in ludoteca a leggere ai bimbi se non ci fosse il cuore che si riempie di emozioni e gli occhi che si spalancano di gioia.Che mondo sarebbe se se non ci fosse nessuno che osasse toccare questi piccoli esserini umiliandoli per il proprio piacere rovinandogli il resto della vita per sempre,sarebbe un mondo di luce.Rivedo le immagini di Beslan la scuola colpita dai terroristi,le immagini dei bombardamenti di ogni guerra che distruggono il nostro futuro,loro sono il nostro futuro.Il motivo per cui non posso postare le foto che ho fatto sabato,lo schifo che mi assale nel sapere che qualcuno le potrebbe usare per coltivare la sua malatia chiamata pedofilia,che questa gente abbia il coraggio di suicidarsi appena scopre di esserne affetta o la riconosca e si faccia curare.Ho passato un pomeriggio favoloso in quest'arcobaleno di energia e di tenerezza,i bimbi sono la cosa piu' bella del mondo,e donarsi agli altri rende la nostra vita vera.
Indovina indovinello: è rotonda e marrone, pare una salsiccia, può fare da cappello. Gli adulti se ne vergognano, ai cani piace annusarla. Da quella dei panda c'è chi sta ricavando i souvenir per le Olimpiadi di Pechino 2008.
Molle o dura, vista di lato o di fronte è più o meno la stessa. Purché non si finisca di ritrovarsela in testa. Cooooosa? La cacca a mo' di turbante. "Chi me l'ha fatta in testa?" Si domanda la talpa.
Miope sì, ma non priva di odorato, una sera mise come al solito la testa fuori dalla tana per controllare se il sole se n'era andato e successe il fatto. Sgradevole. Chi era stato a compiere il malaugurato gesto?
Un piccione? No: splusc. Uno schizzo lattiginoso schizzò proprio davanti alla piccola talpa, picchiettandole di bianco la zampa destra.
Un cavallo? Ma va! Puff puff bombardò il quadrupede sull'erba, sganciando cinque grosse e grasse pallottole.
Una lepre? Pit pit pit: e giù una valanga di pillole, simili a biglie, a piselli, a palline.
Una capra? E via un Glan Glan di piccoli cazzottino, quasi simile a dei dolcetti, a molti gnocchetti.
Una mucca? E Papataff: un'infinita focaccia verdognola molle cadde dall'alto! Quel porco di un maiale? Pruff: a fare una piccola piramide molto simile a quel ripieno che spesso ingolosisce il cono gelato.E mentre la talpa andava ancora in giro con quella cosa lì, a chiedere a destra e a manca, l'aiuto invocò a due mosche: esperte in materia!
De-fi-ni-ti-vo: la risposta? Era stato un cane. Gian Maria, l'amico a quattro zampe del macellaio.
Inevitabile la vendetta: pling! Piiiiiccola, sulla sua testa una virgoletta scura fece la sua comparsa su Fido. E la talpa tornò nella sua casetta.
La storia scritta da Wolf Erlbruch e Werner Holzwarth - tradotta da Donatella Ziliotto - è quasi didascalica per questo libriccino che strappa il sorriso a qualsiasi bambino. Per dissacrare, per musicare, per parlare di un soggetto tra i più utili sulla terra. E bisogna far vibrare le labbra per rumoreggiare le scene, mamma e figli insieme, teatralizzando col sorriso. Prendendo una manciata di coriandoli per fingerne una e piuttosto che un flacone di panna montata da spruzzare per un'altra. Facendo finta di conoscerla per la prima volta! E sarà così divertente che si perderà di vista il soggetto.

Dopo il primo incontro oggi è iniziato il corso di Nati Per Leggere,grandissima iniziativa e bellissima esperienza.Il gruppo è di una quindicina di persone,13 donne e due uomini,le eta' sono delle piu' diverse,da due ex insegnanti in pensione ad una signora con l'accento tedesco,un gruppo di ragazze, alcune coetanee,e l'altro uomo un ragazzo giovane.L'insegnante è una persona favolosa,di quelle che quando parlano le guardi con interesse,paziente,simpatica,e con molta esperienza nel campo.Oggi abbiamo imparato l'importanza dei libri divisi per eta',abbiamo cantato una filastrocca con un gruppo (il mio) che cantava le parole ,e l'altro che faceva l'accompagnamento,tutto molto carino.Il mio essere molto riflessivo e logico mi ha fatto diventare subito un punto fermo del gruppo,il mio progetto è quello di aprire in facebook il gruppo "nati per leggere sezione di Verbania" in modo da tenerci tutti in contatto.Ottima l'accoglienza in biblioteca dove ci hanno offerto cornetti e pasticcini e i ringraziamenti del presidente.Ora devo trovare un mio personaggio per intrattenere i bambini,potrebbe essere un pupazzo,un libretto,un amuleto insomma qualcosa di magico,care donne datemi una mano,mi servira' per attirare l'attenzione dei bimbi,aspetto consigli e suggerimenti.Giovedi' abbiamo visitato il reparto pediatrico e parlato con la capo sala,persona favolosa e con il primario altra persone grande,un uomo di una dolcezza infinita,che favoloso ambiente.Dopo visto che ero in zona ho atteso l'uscita della mia spaiata dall'ufficio,beh li veramante il cuore e l'animo a mille,era un sacco che non ci si vedeva,lei esce con la schiscieta della nonna con dentro gli gnocchi al ragu',"senti li porta a casa tu ?" certo,solo lei puo' fare certe cose.Ho provato un grande senso di appartenenza,di profonda amicizia,ci si guarda e ci si capisce al volo come sempre.Il progetto Nati Per Leggere è ha livello nazionale se v'interessa www.natiperleggere.it... come sono cambiato,come ho aperto le mie braccia alla vita...ed è solo l'inizio...buoan domenica